Scrivo un post rapido per raccontarvi della mia giornata di ieri trascorsa in quel di Venezia. Inutile che dica di quant'è bella la città perché sarei scontato, anche nella zona del festival si respira un'aria che ha dell'incredibile, mi piacerebbe andarci per tutta la durata del festival prima o poi anche se dubito troverò mai qualcuno disposto a venirci con me (come per il 99% delle cose che vorrei fare, le dovrei fare da solo).
Passare di fianco al tappeto rosso con mmmille leoni d'oro dietro e' stato emozionante anche senza nessuno di noto sopra asd..
Insomma è stato tutto grandioso, compresa la compagnia di quelli del forum che frequento che sono delle sagomacce. L'unica pecca è che si spende un patrimonio, ho speso piu' di 20 euro solo in mezzi pubblici per girare e arrivare fino a là, visto che ci siamo fermati a mestre con la macchina e siamo andati a venezia in treno. Il traghetto 5 eurozzi costa -_-'
Per quanto riguarda il film, The Fountain, vi copio qua il commento che ho fatto sul forum - contiene qualche spoiler -... Salutozzi.
A parer mio troppo pretenzioso, tratta argomenti che, una volta che si è ficcato il naso sotto il tappeto di giochi audiovisivi, risultano alquanto banali.
Continuo a pensare che la parte "futuro" non abbia senso. O meglio: una cosa così metafisica può avere un perché alla fine di "2001: a space odissey", ma in un film del genere non c'entra una sega, o forse non l'ho capita io. Passato e presente sono due storie totalmente reali (o che traggono spunto dalla realtà) e collegate: una è la narrazione di un libro, l'altra la realtà attuale. Il futuro è completamente avulso dal resto e senza un significato ben preciso (come diceva qualcuno: lo yoga?!?!?). Tutto questo per reggere la solita storia sul "significato della vita e della morte", che, come già detto, se escludiamo i giochi di prestigio, è veramente una stronzata :asd:
Visto che io non sono un cinefilo e a me non basta che il film sia bello da vedere affinché mi piaccia, ma vorrei come minimo trovarci un senso sotto, per ora lo boccio. Prima o poi lo rivedrò e cambierò idea forse, boh. Sono curioso di leggere le prime recensioni della critica (dei cinefili metafisici insomma :asd: )
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